Dolore alla spalla? La causa potrebbe essere in un problema viscerale.

Un dolore alla spalla può essere in realtà causato da una disfunzione nelle viscere.
Ma come può succedere?

dolore alla spalla PoliLuretta Agazzano PiacenzaPer capire perché un dolore possa insorgere da un problema esterno alle strutture anatomiche che lo coinvolgono bisogna ragionare in termini di relazioni. Relazioni che possono essere neurovegetative, fasciali, posturali, ecc.

Innanzitutto è importante premettere che per problema viscerale non ci si riferisce necessariamente a una patologia organica specifica, ma a un disturbo funzionale del viscere (per es. stomaco, fegato, ecc.).

Cerchiamo di capire meglio con l’aiuto della Dott.ssa Silvia Sartori, che spiega: «Considera che sotto la spinta del diaframma (muscolo principale della respirazione) i visceri hanno un movimento naturale, il quale può essere alterato da un eventuale addensamento delle fasce che lo inglobano, ossia le strutture che lo mantengono nella sua sede.
Questo può succedere per varie cause: alimentari, emozionali o altro.
Nello specifico , per capire perché un problema viscerale può dare un dolore alla spalla una prima interpretazione è data dalla relazione neurovegetativa».

Detto in altre parole: i nervi che raccolgono informazioni dai visceri sono collegati con quelli che innervano la pelle, i muscoli e le articolazioni dove si avverte il dolore.
Un esempio? Basti pensare al classico dolore alla spalla sinistra in caso di infarto.

Un’altra possibile relazione è la continuità fasciale.
«Il sistema fasciale – spiega la Dott.ssa Sartori – lo possiamo immaginare come una fitta rete che avvolge e ingloba tutto il nostro corpo.
I visceri che stanno sotto il diaframma hanno una continuità con lo stesso, il quale, a sua volta, è in continuità con le fasce endotoraciche, le quali hanno un’inserzione diretta su clavicola, tratto cervico-dorsale, fascia clavi-coraco-ascellare.
Di conseguenze, le tensioni a questo livello possono essere la causa delle irritazioni all’emergenza delle radici del plesso brachiale, ossia dei nervi che dal collo vanno verso il braccio, o al plesso brachiale stesso nel suo decorso».

Quali sono i sintomi che ci possono aiutare a capire se il dolore è di natura viscerale?
• Un dolore che inizia lentamente senza una causa evidente
• Un dolore che aumenta in concomitanza dei pasti
• Un dolore che diminuisce con l’attività fisica
• Un dolore mal definito

TRATTAMENTO
Come è prassi in osteopatia si parte con l’anamnesi e con una serie di test clinici iniziali per escludere eventuali controindicazioni al trattamento per problemi di competenza ortopedica o di altra competenza specialistica.
Si procede quindi con una valutazione osteopatica per stabilire le primarietà disfunzionali in relazione con il sintomo, la normalizzazione delle disfunzioni riscontrate e la rivalutazione delle disfunzioni trattate.
Solitamente il trattamento si completa in 4 sedute con frequenza settimanale o bisettimale in base alla severità delle disfunzioni riscontrate.

CONSIGLI TERAPEUTICI
È importante coadiuvare al trattamento manipolativo un’attenzione alla causa disfunzionale (sia essa di natura alimentare, somato-emozionale, neurovegetativa) con opportuno riequilibrio nutrizionale o comportamentale.

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