Il mal di schiena in gravidanza si può evitare

Il mal di schiena in gravidanza può manifestarsi come compagno indesiderato.
Purtroppo la sua comparsa è tutt’altro che insolita: si stima che interessi oltre il 50% delle gestanti, comprese le donne che non ne avevano mai sofferto prima.
Si presenta solitamente tra il 5° e il 7° mese di gravidanza, tuttavia in alcuni casi può comparire anche tra l’8° e la 12° settimana. Il dolore  può essere lieve e farsi sentire solo durante alcune attività oppure può essere intenso e costante e rendere estremamente disagevole, se non impossibile, la conduzione delle normali attività quotidiane.
Anche la durata può variare: un mal di schiena acuto dura circa 2/3 giorni, ma in alcune circostanze può diventare cronico.

Mal di schiena in gravidanza: perché si manifesta
La comparsa del mal di schiena in gravidanza è causata indubbiamente da un fattore meccanico: i muscoli della schiena sono, infatti, chiamati a farsi carico un super lavoro a causa dell’inefficienza della muscolatura addominale e dell’aumento di volume dell’utero.

A questo si aggiunge poi la modificazione degli equilibri ormonali  e la produzione di particolari ormoni (il progesterone e la relaxina) che comporta un rilassamento su tutta la muscolatura allo scopo di preparare il corpo della donna a ospitare il feto e ad affrontare il parto.

• Il progressivo ingrossamento dell’utero produce una pressione sul nervo sciatico accentuando il mal di schiena che a partire dall’area lombo-sacrale può estendersi anche alle gambe.

• I costanti cambiamenti nell’organismo della futura mamma interessano inevitabilmente la colonna vertebrale che diviene meno tonica e, automaticamente, meno pronta a sostenere il peso del pancione che cresce progressivamente.

• L’aumento di peso della gestante, soprattutto quando inizia a essere più significativo verso il 5° mese circa, è uno dei fattori determinanti per l’insorgenza del mal di schiena.

• Il cambiamento posturale (contraddistinto dalla spinta del bacino in avanti per controbilanciare la pressione all’ingiù esercitata dall’addome ingrossato e mantenere meglio l’equilibrio) accentua la naturale curvatura della parte inferiore della colonna vertebrale con l’effetto di produrre una costante contrazione dei muscoli della zona che si associa a indolenzimento e dolore in corrispondenza dei reni.

Tipi di mal di schiena in gravidanza
Durante la gravidanza, possono presentarsi principalmente due tipi di mal di schiena:
• dolore lombare: si manifesta generalmente con un dolore situato all’altezza delle vertebre lombari e nella parte medio-bassa della schiena e può diffondersi anche ai muscoli lungo la colonna vertebrale, fino alla gamba o al piede;
• dolore pelvico posteriore: è localizzato nella parte posteriore del bacino e può associarsi a dolore pubico.

Entrambi questi tipi di dolori possono essere acuti, associato ad attività specifiche, o divenire cronici.
Questo secondo caso può costituisce un fattore predittivo per il mal di schiena post-partum.

Questo dolore si può, però, prevenire o alleviare: il mal di schiena in gravidanza non è un compagno inevitabile!

La fisioterapia può contrastare il mal di schiena in gravidanza
Il fisioterapista può individuare la causa scatenante del mal di schiena e fornire alla futura mamma consigli ed esercizi adeguati per combattere il dolore.
Recenti studi hanno dimostrato che la fisioterapia può essere utile durante la gravidanza, sia in fase di preparazione al parto sia successivamente per restituire il tono muscolare della parte addominale e della zona pelvica.


 

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